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Avaria come occasione di crescita

😱😱 Durante l’ultimo Clinic Oceanico con il Centro Velico Caprera vi avevamo accennato di un’avaria al timone, sarà capitata di giorno voi direte?? Ma certo che noo 🙄🙄, era notte, sotto Spi medio a quasi 13 kn di VMG!!

L’avaria una volta risolta, essendo un momento di confronto, è sempre un’ occasione di crescita con gli allievi, le dinamiche che si attivano sono generalmente due: la prima è tecnica e la seconda è mentale.

Non esiste la strategia “da manuale”” per risolverla ma è fondamentale avere un approccio mentale chiaro per non diventare la “vittima” ma rimanere il “protagonista”. È fondamentale rimanere “distaccati” per evitare coinvolgimenti emotivi che confondono il reale stato delle cose. Il momento dell’avaria nella nostra testa è un momento frenetico, proprio per questo è importante crearsi un metodo per non cadere nella confusione.

  1. È successa questa “cosa” e questo è un dato di fatto, devo prenderne atto!!
  2. Analisi tecnica del danno e delle forze in gioco

Quali domande mi devo fare?

Posso escludere questa manovra?

Si : ragiono e studio quale manovra potrebbe sostituire quella in avaria per continuare a navigare in sicurezza. Ad esempio se rompo la drizza dello Spi maxi potrò usare la drizza dello spi medio e poi in porto risolverò definitivamente.

No: attiverò i mezzi e gli strumenti per non entrare in un sovraincidente  es. disalbero e danneggio lo scafo, mi libererò del moncone dell’albero ma attiverò esempio un PAN PAN  e tutte le procedure di sicurezza per mettere in sicurezza il mio equipaggio.

A conti fatti 

In ogni avaria importante purtroppo dovremo fare i conti con due fattori che ritengo siano quelli che spesso decidono l’epilogo della situazione.

Il primo è la nostra competenza, questo è innegabile, come anche la preventiva preparazione e conoscenza della barca, dei ricambi, della mia capacità di utilizzarli al meglio, il secondo è la centratura del comandante, quello che io chiamo “respiro mentale”.

Il lavoro che consiglio a tutti i miei allievi è quello di crearsi un metodo per la gestione della avaria: non possiamo avere il controllo su tutto cio che accadrà ma possiamo avere sotto controllo come “reagiamo” agli eventi.

Buone avarie e crescita a tutti