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Il Class 40 Flow di Luca Sabiu vince la prima tappa della Arc+

Luca Sabiu e il suo equipaggio degli allievi di Mastersail hanno vinto la prima tappa della Arc+, dalle Canarie a Capoverde. Una grande successo che è arrivato dopo una lunga cavalcata di 988 miglia in Atlantico durante la quale il Class 40 Flow ha incontrato condizioni molto difficili. La scuola dell’oceano è anche questo. Bravi ragazzi!

 

Cosa si prova a mollare gli ormeggi per apprendere l’arte della navigazione oceanica e tornare a casa con una vittoria? La gioia di avere superato se stessi probabilmente, un grande rispetto per quell’oceano che si è lasciato attraversare, ma anche la consapevolezza di avere preparato tutto a dovere, di essere stati affiatati a bordo, di essersi impegnati fino in fondo. C’è grande entusiasmo ed euforia a bordo del Class 40 Flow al comando di Luca Sabiu che si è aggiudicato una splendida vittoria nella prima tappa della Arc+. Il navigatore e sailing coach italiano e il suo equipaggio di allievi della scuola Mastersail il 12 novembre alle 14.39 Utc hanno tagliato la linea di arrivo sull’isola di Mindelo, nell’arcipelago di Capoverde dopo una lunga cavalcata atlantica di 988 miglia partita dalle isole Canarie.

Unica barca battente bandiera italiana su una flotta di 85 equipaggi, Flow ha chiuso la tratta in terza posizione assoluta, ma entrambi gli equipaggi arrivati davanti a loro, quello inglese al comando di Peter Griffiths sull’Oyster 72 Latobe e quello norvegese guidato da Tor-Anders Puck sull’Arcona 465 Arya, hanno dichiarato agli organizzatori dell’evento di avere acceso il motore durante un tratto della traversata. Quindi squalificati e vittoria certificata e strameritata per Luca Sabiu e i suoi ragazzi. L’oceano, così come lo sport in generale, non accettano compromessi e furberie. Anche questa è una bella lezione che esce dal progetto “Ocean To Race Arc+” ideato da Sabiu in questo 2021.

La prima tappa della Arc+ era partita lo scorso 9 novembre dal porto di Las Palmas, (Canarie) e lungo la rotta Luca e il suo equipaggio hanno dovuto affrontare vento forte, onda lunga e anche giorni di pioggia che hanno messo alla prova gli allievi di Mastersail con qualcuno che ha pagato pegno con nausea e mal di mare. Tutto però a bordo di Flow sotto la supervisione di Luca è filato liscio con manovre rigorose e attenti cambi di vele nei momenti più duri. Un occhio sempre agli strumenti di e un ritmo di navigazione sempre bello alto. Tra un turno e l’altro i ragazzi sono riusciti a anche a cucinarsi zuppe calde e hanno addirittura pescato una Lampuga, subito finita in padella e cucinata in umido. Sono quelle piccole cose che in un’esperienza come questa hanno un valore completamente diverso dalla quotidianità.

Dopo uno scalo di 4 o 6 giorni, Flow finalmente il prossimo 19 novembre tornerà in Atlantico con destinazione Port Louis Marina, sull’isola di Grenada (Caraibi). Il passaggio fino all’arcipelago caraibico è di circa 2.150 miglia e richiederà dai 12 ai 16 giorni di navigazione. A bordo del Class 40 salirà un altro gruppo selezionato di allievi di Mastersail pronti a una navigazione altrettanto bella e densa di emozioni, ne siamo certi.

Forza Flow, forza Italia!